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		<title>Consiglio Comunale Orta di Atella del 03/05/2012</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 09:11:03 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/videoseries?list=PLC737EAD21A7CB360&amp;hl=it_IT" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>PERSEVERARE È DIABOLICO!</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 12:05:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alla “recidività” dell’amministrazione comunale di Orta di Atella non c’è limite. Nonostante sia stata più volte sollevata la questione “morale” e “legale”, la maggioranza Brancaccio insiste e persiste in una condotta autolesionista, per la quale pagheremo noi cittadini di Orta, non loro, un amaro dazio! Il nostro Sindaco, risucchiato dal vortice da lui stesso originato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-90" title="Piccirillo Francesco" src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2012/02/piccirillo_francesco.JPG" alt="" width="144" height="171" />Alla “recidività” dell’amministrazione comunale di Orta di Atella non c’è limite. Nonostante sia stata più volte sollevata la questione “morale” e “legale”, la maggioranza Brancaccio insiste e persiste in una condotta autolesionista, per la quale pagheremo noi cittadini di Orta, non loro, un amaro dazio!</p>
<p>Il nostro Sindaco, risucchiato dal vortice da lui stesso originato, è costretto a disattendere ogni norma di “buona amministrazione” e di “buon senso”, nella disperata ricerca di una rotta che, ormai, ha perso già da tempo. Ma resiste e, mentre resiste, continua ad affidare incarichi a professionisti “indagati” per rapporti con la camorra.<span id="more-138"></span></p>
<p>Ciò, con straordinaria determinazione, nonostante la questione sia stata ufficialmente sollevata dai consiglieri di opposizione nell’ultimo consiglio comunale (<em>vedi delibera c.c. n. 4 del 18 febbraio scorso ad oggetto: Mozione di sfiducia</em>).</p>
<p>Siamo tutti fiduciosi che il tecnico in questione possa, nel più breve tempo possibile, dimostrare la sua estraneità ai fatti contestatigli, ma, visti anche i fatti riportati dagli organi di stampa nei giorni scorsi, riteniamo che, <strong>per una questione di opportunità politica</strong> (e non solo!), il Sindaco ela Giunta dovrebbero immediatamente revocargli ogni incarico.</p>
<p>Ad un professionista che, sulla base di dichiarazioni di pentiti, risulta accusato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, di fare parte di un sistema affaristico e camorristico, non si possono affidare incarichi pubblici, per di più, per la redazione del PUC (<em>vedi delibera di giunta n. 20 del 3 febbraio scorso</em>).</p>
<p>Ciò, perché la redazione del Piano Urbanistico Comunale sollecita diversi interessi ed, in una situazione come quella di Orta di Atella, bisogna stare molto attenti, soprattutto se si considera che il nostro Consiglio Comunale è già stato sciolto e commissariato per infiltrazioni camorristiche nell’amministrazione. <strong>Orta è, ancora, un paese di persone “perbene” cui bisogna portare rispetto!</strong></p>
<p>È chiaro che il nostro ordinamento è garantista e, quindi, tutti sono innocenti fino a condanna definitiva. Siamo, altrettanto, fiduciosi che il tecnico riuscirà a dimostrare la sua completa innocenza. <strong>Lo speriamo, e lo facciamo vivamente, non solo per il tecnico ma soprattutto per noi.</strong></p>
<p>Ma non è questo quello che conta!</p>
<p>Dalle inchieste della magistratura, infatti, emerge una situazione “raccapricciante”. Un intreccio, una commistione fra politica, imprenditoria e camorra ai limiti della possibile immaginazione umana.</p>
<p>Un rapporto perverso dove, a discapito della comunità, tutte le persone coinvolte ricevono dei vantaggi di tipo economico ed elettorale. Ecco che ci troviamo consiglieri regionali e parlamentari eletti con decine di migliaia di voti!</p>
<p>Tecnici comunali compiacenti, imprenditori spregiudicati, politici corrotti, secondo i pm, avrebbero studiato a tavolino l’assegnazione dei lavori di recupero di zone martoriate. Opere di riqualificazione finanziate dalla Comunità Europea come ristoro dalla presenza di discariche o di impianti di trasformazione dei rifiuti.</p>
<p>Questo, quanto emergerebbe dall’inchiesta che vede coinvolto il tecnico che ha ricevuto piena fiducia, anche, dal comune di Orta di Atella, che è, poi, la stessa persona che, in altro comune dell’Agro, quale componente della commissione di gara per l’affidamento dei lavori, avrebbe favorito imprese in odore di camorra, che si sarebbero accaparrate così le commesse comunali.</p>
<p>Vista, quindi, una situazione già di per se drammatica, è proprio il caso di sgomberare il campo da qualsiasi dubbio. <strong>Orta di Atella merita di più e, soprattutto, non merita di cadere nella recidiva!</strong></p>
<p><strong>Francesco PICCIRILLO</strong></p>
<p><strong>                                                                  Capogruppo Consiliare PD Orta</strong></p>
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		<title>COMUNICATO STAMPA</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 09:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è tenuto lunedì sera, nei locali del circolo P.D. di Orta di Atella, un importante incontro fra i quadri locali ed i dirigenti provinciali e regionali del partito. L’iniziativa della consegna delle tessere, cui ha partecipato un nutrito e qualificato gruppo di iscritti, è stata una valida occasione per fare il punto sulla situazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-134" title="foto_PD_Orta" src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2012/04/foto_PD_Orta-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Si è tenuto lunedì sera, nei locali del circolo P.D. di Orta di Atella, un importante incontro fra i quadri locali ed i dirigenti provinciali e regionali del partito.</p>
<p>L’iniziativa della consegna delle tessere, cui ha partecipato un nutrito e qualificato gruppo di iscritti, è stata una valida occasione per fare il punto sulla situazione politica ed amministrativa di Orta di Atella. Oltre al segretario organizzativo provinciale, <strong>Giovanni Cusano</strong>, al responsabile del forum provinciale degli amministratori, <strong>Giuseppe Roseto</strong>, hanno voluto partecipare, nonostante gli impegni antecedenti (vedi convegno in quel di Roccamonfina) lo stesso segretario provinciale, <strong>Dario Abbate</strong>, ed il consigliere regionale, <strong>on. Nicola Caputo</strong>.<span id="more-133"></span></p>
<p>Ad accoglierli i dirigenti locali del Partito Democratico con <strong>Domenico Iovinella</strong> ed <strong>Antonietta Adamo</strong> e l’intero gruppo consiliare che, con il capogruppo <strong>Francesco Piccirillo</strong>, hanno evidenziato le innumerevoli difficoltà che quotidianamente riscontrano nell’espletamento delle loro funzioni.</p>
<p>Dopo l’intervento del segretario organizzativo, Giovanni Cusano, il quale ha illustrato i piani operativi del PD in provincia di Caserta congratulandosi per l’ottimo lavoro svolto dal circolo in fase di tesseramento, si è sviluppato un dibattito che ha chiamato più volte in causa lo stesso segretario provinciale Dario Abbate, il quale, ribadendo la massima disponibilità a sostenere ogni tipo di iniziative, ha elogiato l’impegno del circolo locale, impegno per cui ha deciso di affidare un incarico in segreteria ad un iscritto di Orta.</p>
<p>Massima la disponibilità mostrata anche da parte dell’on. Nicola Caputo il quale ha ribadito che continuerà, come fatto finora, ad interfacciarsi con i rappresentanti istituzionali del PD di Orta per tutte le questioni amministrative.</p>
<p>Tantissimi gli argomenti oggetto della discussione (tra cui anche l’interrogazione parlamentare presentata da 9 deputati del PD al Ministro degli Interni) che hanno toccato tematiche specificamente locali e non.</p>
<p>Unanime è stato, quindi, da parte dei rappresentanti provinciali Democratici, la condivisione ed il pieno sostegno a tutto quanto il circolo PD di Orta di Atella mette in campo quotidianamente per ripristinare anche nel territorio Atellano un nuovo clima politico che si caratterizzi per chiarezza dei contenuti, rispetto della legalità e tutela delle fasce sociali più deboli.</p>
<p>Un incontro importante che ha avuto il suo culmine con la ratificazione definitiva dell’ultima campagna di tesseramento che ha visto il circolo Democratico di Orta di Atella superare i 150 iscritti. Numeri che fanno ben sperare per il futuro del Partito Democratico che vuole essere anche nel territorio di Orta di Atella protagonista di una riscossa politica, economica e sociale di un’intera comunità.</p>
<p><strong>                                          </strong><strong>Partito Democratico</strong></p>
<p><strong><em>                                         </em></strong><strong><em>Orta di Atella (CE)</em></strong></p>
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		<title>Per amore della LORO terra!</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Apr 2012 12:36:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Svelato è l’arcano mistero! È molto chiara, ormai, la vocazione al confronto di chi  è stato candidato sindaco, in alternativa. Ora riusciamo a comprendere “bene” la nota del PDL del 27.03.2012 in cui si fanno proclami al confronto ed al dialogo. L’interesse privato in questo paese annienta l’Amore per la nostra Terra. Ci rendiamo conto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="size-full wp-image-3 aligncenter" title="logo_pd_1" src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2008/02/logo_pd_1.jpg" alt="" width="220" height="179" />Svelato è l’arcano mistero! È molto chiara, ormai, la vocazione al confronto di chi  è stato candidato sindaco, in alternativa. Ora riusciamo a comprendere “bene” la nota del PDL del 27.03.2012 in cui si fanno proclami al confronto ed al dialogo. L’interesse privato in questo paese annienta l’Amore per la nostra Terra.</p>
<p>Ci rendiamo conto, infatti, visti anche gli argomenti da discutere nel prossimo consiglio comunale, che c’è una parte politica che intende il confronto come imprescindibile condivisione di progetti ed operazioni che vanno contro gli interessi dei cittadini, avendo poco di pubblico e molto di privato.<strong> Noi del Partito Democratico non lo permetteremo!<span id="more-129"></span></strong></p>
<p>Continueremo, per questi motivi, anche e soprattutto durante la Santa Pasqua, sperando in una “resurrezione” della coscienza civile di chi ci amministra, a denunciare, con comunicati, manifesti e comizi, il fatto che siamo arrivati a due anni di “<em>nulla assoluto</em>”! Si continua con la falsa propaganda ma, quanto a fatti, zero! Sotto il profilo urbanistico, mentre si fanno solo chiacchiere e proclami, l’autorità giudiziaria continua inesorabile nei sequestri di centinaia di immobili ed annullamenti di titoli abilitativi. Servizi zero, per quanto riguarda le politiche sociali, ridotte ormai a piccoli contributi economici clientelari. Ora ci siamo addirittura “adoperati” nella scrittura della Carta dei servizi sociali. Pressione fiscale alle stelle applicando il massimo delle aliquote per tutte le addizionali comunali. Tarsu e canone acqua fra le più care al mondo, rappresentano un altro triste primato raggiunto dal paese insieme allo scempio urbanistico. Sviluppo ed occupazione solo nei convegni. Attività commerciali accerchiate da crisi economica e “ingorgo” amministrativo, con un comune che, non riuscendo a sciogliere la matassa, rinvia di due anni la soluzione del problema! Però, fra qualche giorno, <em>“per amore di questo popolo e di questa terra”</em>, tenteranno di procedere all&#8217;approvazione ed al rilascio di “concessioni” per la realizzazione di ulteriori centinaia di unità immobiliari e per l’ampliamento del parco commerciale a vantaggio di colui che è stato “folgorato sulla via di Damasco”. Ebbene si! Al prossimo consiglio comunale si parlerà di argomenti di “alto profilo”. Questioni che stanno calamitando l’attenzione dell’intera assise, perché potrebbero rappresentare la “manna” che cade dal cielo. <strong>Noi non permetteremo ulteriori “assalti” ad un territorio già mortificato da speculazioni (residenziali e commerciali) avvenute con titoli abilitativi illegali ed illegittimi! </strong></p>
<p>Tutto questo, dovrebbero spiegarlo alle persone che attendono che vengano assegnati i contributi dei fitti fermi al 2005, mentre tutti gli altri comuni stanno, già, ragionando sul 2011. Oppure, alle centinaia di cittadini che vorrebbero “usufruire” della borsa di studio prima della chiusura dell’anno scolastico. Oppure, alle migliaia di cittadini che non riescono a pagare le bollette di acqua e tarsu. Ma no…. In consiglio comunale bisogna parlare di argomenti “<em>high profile</em>”. Bisogna “convenzionare” l’aumento di illegittimità. Bisogna “ampliare” quello che lo stesso sindaco, in più occasioni, anche pubbliche, ha definito illegittimo ed illegale. Soprattutto, bisogna far passare il messaggio che chi si associa, oltre ad essere graziato, riceverà, pure, riconoscenza e . . . quant’altro!</p>
<p>Ed allora, proprio, per evitare di essere considerati buffoni, come quei personaggi delle “<em>Fabulae Atellanae</em>”, ci permettiamo di posizionarci “dall’altra parte”, e cioè dalla parte del popolo, dalla parte di coloro che intendono la Politica in senso nobile, la Politica come servizio per la collettività. Dalla parte di coloro che intendono la Politica come un prestito gratuito di sé stessi alla vita civile e non come mezzo per risolvere il personale problema esistenziale e, soprattutto, gli interessi particolari e privati. <strong>Auguri e buona Pasqua!</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Partito Democratico</strong></p>
<p><strong>       Orta di Atella (CE)</strong><strong></strong></p>
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		<title>E&#8217; giunto il momento di cambiare pagina</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 11:49:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Partito Democratico di Orta di Atella, impegnato sin dalla nascita nella difesa dei sacrosanti valori costituzionali di democrazia e libertà e nella salvaguardia del Bene Comune, non può esimersi da un’analisi delle vicende che stanno caratterizzando la vita politica ed amministrativa della nostra cittadina. Con un’azione forte e chiara, il Pd ha messo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3" title="logo_pd_1" src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2008/02/logo_pd_1.jpg" alt="" width="220" height="179" />Il Partito Democratico di Orta di Atella, impegnato sin dalla nascita nella difesa dei sacrosanti valori costituzionali di democrazia e libertà e nella salvaguardia del Bene Comune, non può esimersi da un’analisi delle vicende che stanno caratterizzando la vita politica ed amministrativa della nostra cittadina.</p>
<p>Con un’azione forte e chiara, il Pd ha messo in campo tutte le proprie energie nei vari livelli istituzionali affinché ad Orta di Atella vengano rispettati i valori della  legalità e della trasparenza, attraverso una condanna netta dei primi due anni di una esperienza amministrativa fallimentare sotto tutti i punti di vista.  Da ciò nasce la mozione di sfiducia al sindaco sottoscritta assieme agli altri consiglieri di opposizione e l’ interrogazione parlamentare presentata da nove deputati Democratici.<span id="more-127"></span></p>
<p>La segreteria politica, nel condividere pienamente l’azione del gruppo consiliare, si affianca ai consiglieri di opposizione nello stigmatizzare l’atteggiamento intimidatorio perpetrato costantemente dal sindaco e dalla maggioranza. Non possiamo restare impassibili davanti ad un atteggiamento arrogante e pretestuoso che istiga all’odio ed all’intolleranza. Ricorsi anonimi e minacce più o meno velate sono diventate ormai armi di lotta politica quotidiana col solo scopo di accentuare scontro sociale ormai non più latente.</p>
<p>Restiamo, infatti, convinti che la vivacità sia un bene strumentale della politica e che mai essa debba diventare attacco anonimo o palese alla dignità di chicchessia, soprattutto nei confronti di chi è impegnato in una battaglia di libertà e democrazia.</p>
<p>È giunto il momento di avviare un’analisi seria e serena della vita politica ed amministrativa degli ultimi venti anni. Solo analizzando gli errori (e gli orrori!) si potrà elaborare un progetto di rilancio e di svolta per la nostra comunità. Come già ribadito in occasione dell’ultimo consiglio comunale noi siamo pronti ad aprire una nuova fase di confronto con tutte le forze politiche e sociali che hanno realmente a cuore le sorti del paese, con tutte quelle energie positive che avranno il coraggio di dire basta a questo stato di cose, con tutte le associazioni che cercano di stimolare un dibattito democratico su quelle che sono le reali esigenze di una cittadina in continua evoluzione.</p>
<p>Ciò potrà avvenire, però, solo dopo che venga azzerato quello che è divenuto un vero e proprio sistema di potere che, per difendersi, cerca di assestare gli ultimi colpi di coda gettando fango e scredito non sui singoli ma su un’intera comunità. Chi ha portato materialmente Orta di Atella agli onori della cronaca solo per fatti ed atti negativi può solo rassegnare le dimissioni.</p>
<p>Si è arrivati, effettivamente, alla fase di essere responsabili, ecco perché facciamo un appello a tutte le forze sane del paese. È giunto il momento di cambiare pagina, lo stesso periodo buio della vita democratica dell’Italia è durato un ventennio, dopo venti anni  è giunto il momento di gridare basta, basta, basta!</p>
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		<title>&#8220;Ora passiamo alla viabilità&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 14:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il sistema stradale del nostro comune necessita di un ammodernamento e per questo dovrebbero essere messe in campo tutte le migliori professionalità per ottenere risultati concreti e positivi. Per la riuscita della ripresa economica e del commercio bisognerebbe riorganizzare e regolamentare i corsi principali e le arterie che collegano il nostro comune con quelli limitrofi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-125" title="de_micco_michele" src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2012/03/de_micco_michele.jpg" alt="" width="144" height="171" />Il sistema stradale del nostro comune necessita di un ammodernamento e per questo dovrebbero essere messe in campo tutte le migliori professionalità per ottenere risultati concreti e positivi.</em></p>
<p><em>Per la riuscita della ripresa economica e del commercio bisognerebbe riorganizzare e regolamentare i corsi principali e le arterie che collegano il nostro comune con quelli limitrofi. L’amministrazione Brancaccio, però, invece di adoperarsi per un piano traffico all’altezza di una cittadina in completa evoluzione che ha vissuto una crescita demografica senza precedenti, grazie all’inventiva dell’assessore Mozzillo, ha pensato bene di realizzare una strada campestre che servirà solo a pochissimi amici. Parliamo della traversa di via Clanio (dopo il ponte a sinistra) che, nonostante la ragguardevole spesa di centinaia di migliaia di euro, farebbe ridere se non si trattasse di una vera e propria tragedia. Fra strettoie e cambi di direzione sembra quasi un percorso ad ostacoli. Invitiamo non solo i tecnici comunali responsabili ma tutti i cittadini a fare un sopralluogo. E parliamo di una strada nuova.<span id="more-124"></span></em></p>
<p><em>Ecco perché riteniamo che tale esperienza amministrativa può ritenersi completamente fallimentare, caratterizzata da mancanza di vera progettualità e assenza totale di lungimiranza politica. Io stesso, nonostante l’impegno profuso in quel breve periodo in cui, come consigliere delegato, mi sono adoperato con incontri continui con i rappresentanti dei comuni di Sant’Arpino e Frattaminore, ho dovuto prendere atto della mancanza totale di volontà del sindaco a voler affrontare la problematica in oggetto. Evidentemente si ha altro cui pensare e, quindi, ci si limita alla “distribuzione” di qualche posto auto riservato, sempre in base alla logica di un sistema clientelare becero.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per affrontare concretamente e seriamente la problematica in questione, in ogni modo, bisognerebbe concertare con le Amministrazioni dei Comuni viciniori e con le Provincie di Napoli e di Caserta la realizzazione di rotonde negli incroci di accesso al nostro territorio comunale, così come previsto anche dalla normativa europea, atte a migliorare la circolazione e, soprattutto, il traffico in entrata ed uscita dal nostro comune.</em></p>
<p><em>Adoperarsi sinergicamente per la creazione, in tempi rapidissimi, di una circumvallazione che colleghi la strada provinciale Caivano-Aversa alla strada provinciale Orta-Marcianise in modo da decongestionare il traffico di via Toscanini e via Verdi, divenute ormai impraticabili a tutte le ore del giorno e della notte. A tal fine proponiamo la creazione di aree di parcheggio e l’installazione di dissuasori di sosta e di velocità, partendo proprio da tali arterie divenute, di fatto, le principali strade commerciali della nostra cittadina. Auspichiamo che venga creata una nuova segnaletica orizzontale e verticale per il controllo della circolazione, nonché l’istituzione di isole pedonali e zone di traffico limitate nel centro storico ed il rifacimento del manto stradale e, ove possibile, dei marciapiedi. Bisognerebbe approntare un sistema di circolazione che, obbligatoriamente, a causa di responsabilità pregresse, contempli una serie di sensi unici tali da favorire la realizzazione di zone di sosta in strade strettissime ed anguste.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Indicazioni, queste, che non saranno recepite dall’attuale esecutivo abituato, com’è, a procedere in completa solitudine, incrinando i rapporti con le amministrazioni dei comuni confinanti e con la stessa cittadinanza ortese. Questa maggioranza ormai non ha più né la forza né la caratura per sostenere e rappresentare alcunché, ne per chiedere ai cittadini gesti di responsabilità civica, in quanto loro stessi non ne sono degni testimoni.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Orta di Atella ha urgente bisogno chiarezza e di un coraggioso progetto politico ed amministrativo aderente alla nuova realtà. Ecco perché abbiamo avviato un confronto serrato e costante con tutte le forze politiche, le associazioni e i singoli cittadini che si rivedono alternativi ad un sistema di potere fine a se stesso e che ha prodotto innumerevoli danni per la comunità che rischiano di divenire irrimediabili.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il consigliere comunale del Pd, ing. Michele De Micco</p>
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		<title>Recuperare il cuore di Orta di Atella</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 10:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre l’immobile maggioranza del sindaco Brancaccio si affanna nel dimostrare  in esclusivo interesse verso le “note” problematiche urbanistiche del territorio, c’è un intero pezzo di paese, Orta vecchia per intenderci, che è lasciato completamente all’abbandono ed all’incuria. Una pavimentazione stradale impraticabile e pericolosa, condizioni igieniche e di pulizia delle strade da terzo mondo, un’illuminazione a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2012/03/peppe-roseto.jpg"><img class="alignright  wp-image-115" title="peppe roseto" src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2012/03/peppe-roseto-247x300.jpg" alt="" width="173" height="210" /></a>Mentre l’immobile maggioranza del sindaco Brancaccio si affanna nel dimostrare  in esclusivo interesse verso le “note” problematiche urbanistiche del territorio, c’è un intero pezzo di paese, Orta vecchia per intenderci, che è lasciato completamente all’abbandono ed all’incuria.<br />
Una pavimentazione stradale impraticabile e pericolosa, condizioni igieniche e di pulizia delle strade da terzo mondo, un’illuminazione a dir poco oscura ed una rete fognaria quasi completamente otturata sono solo gli aspetti negativi più evidenti di un centro-storico del paese morto ed abbandonato. Il centro-storico di ogni cittadina rappresenta sempre anche il centro della vita sociale ed economica di un territorio, ma non ad Orta di Atella.<span id="more-114"></span><br />
Una maggioranza di governo che per anni ha orientato tutte le proprie attenzioni verso le “nuove urbanizzazioni”, verso la costruzione di una “nuova Orta”, dimenticandosi completamente dell’esistenza di una parte antica della città che aveva ed ha bisogno di essere rinnovata nelle infrastrutture, nei servizi, e dal punto di vista commerciale e sociale.<br />
Vogliamo confrontarci con i cittadini di Orta di Atella su tutte le problematiche del territorio e riteniamo che il recupero del centro-storico sia un passo fondamentale per ridare al nostro paese la dignità di una comunità che sembra abbia completamente smarrito le proprie radici storico-culturali. Il recupero del centro-storico necessita di un governo cittadino attento e di interventi mirati come: rifacimento completo della pavimentazione stradale (mantenendo intatte le caratteristiche attuali), tributi agevolati per quanti intendono aprire attività commerciali nella zona, miglioramento dell’illuminazione e degli standard di pulizia delle strade, un concreto impegno per il restauro della cappella abbandonata di “San Rocco”, apertura della biblioteca comunale nei locali di proprietà del Comune, organizzazione programmata e continua di nuovi momenti di socialità.<br />
Queste non sono fantasie o semplici slogan da inserire sui programmi elettorali per prendere in giro gli elettori, ma rappresentano interventi concreti e necessari per migliorare l’aspetto del territorio e la qualità della vita per tutti i cittadini. Lasciar morire il centro-storico di un territorio significa cancellare le radici storiche di un’intera cittadina. Siamo convinti che sia arrivato il tempo per ognuno di prendersi le proprie responsabilità nei confronti di un paese ormai in coma”. Non è più sostenibile una maggioranza di governo lontana dalle esigenze di tutta la collettività , incapace inoltre di affrontare i reali problemi del territorio.<br />
Chi è responsabile di un disastro chiamato “Orta di Atella” dovrebbe immediatamente dimettersi e concedere a questo territorio la possibilità di perseguire le concrete soluzioni ai problemi a cui lui non riesce a dare alcuna risposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Roseto, consigliere comunale  Partito Democratico</p>
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		<title>Consiglio comunale del 18/02/2011 &#8211; VIDEO</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 12:26:06 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/Qa6ZL510o1g" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><span id="more-95"></span></p>
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		<title>PROPOSTE: INIZIAMO DALLA QUESTIONE URBANISTICA</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 11:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua il solito ritornello della mancanza di proposte da parte dell’opposizione. Eppure basta che si vada a leggere gli atti dei consigli comunali, compreso l’ultimo, dove emerge chiara la proposta per la soluzione dei problemi inerenti l’urbanistica, rifiuti e sanità ma anche quelli riguardanti le politiche sociali, il commercio, la viabilità, le scuole e, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2012/02/piccirillo_francesco.JPG" alt="Piccirillo Francesco" width="144" height="171" align="left" /><span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;">Continua il solito ritornello della mancanza di proposte da parte dell’opposizione. Eppure basta che si vada a leggere gli atti dei consigli comunali, compreso l’ultimo, dove emerge chiara la proposta per la soluzione dei problemi inerenti l’urbanistica, rifiuti e sanità ma anche quelli riguardanti le politiche sociali, il commercio, la viabilità, le scuole e, non da meno, la pressione fiscale. Questioni che riguardano la vita reale su cui inizieremo a confrontarci con i cittadini, visto che l’attenzione del Sindaco e della giunta sembra catalizzata su altri problemi.</span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Effettivamente, però, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!</span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Proprio in merito alla spinosa questione urbanistica, io stesso, nell’ultimo consiglio comunale, nonostante l’imposizione categorica dei 5 minuti concessimi dal Presidente del consiglio, ho tracciato le linee guida della nostra proposta, elaborata assieme ad esperti consulenti provinciali e regionali. Una proposta seria e concreta su cui siamo disponibili ad aprire un confronto con tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio; questo, però, solo “<strong>un attimo dopo”!</strong></span></p>
<p><span id="more-91"></span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle">
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Il recupero degli insediamenti abusivi potrà avvenire, oltre che con una serie di modifiche normative regionali e statali, soltanto con un nuovo PUC, elaborato ed approvato con il coinvolgimento ed il sostegno di tutti i livelli Istituzionali: <strong>una soluzione che questa opposizione ha già in corso</strong>. Il riequilibrio del territorio, potrà avvenire soltanto in questo modo e con questi strumenti. <em>Diversamente, qualsiasi altra iniziativa non potrà che fare la stessa fine di quelle precedenti, e servirà soltanto a prendere in giro i cittadini!</em></span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Per velocizzare ed agevolare la soluzione alle problematiche in questione c’è bisogno di una cooperazione sinergica senza precedenti. <strong>È inutile illuderci che possiamo risolvere il tutto nelle quattro mura domestiche</strong>. C’è bisogno dell’intervento del Consiglio Comunale, della Provincia che deve favorire e velocizzare l’iter, della Regione magari con qualche legge regionale che contempli particolari fattispecie del nostro territorio. C’è bisogno dell’intervento del Parlamento con qualche emendamento che agevoli eventuali rapporti fra i cittadini di Orta di Atella e l’Agenzia del Territorio, della Prefettura e della Procura che dovranno partecipare alla soluzione di questa che è una vera e propria emergenza sociale.</span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Bisogna partire da una fotografia reale del territorio, contando realmente quante abitazioni esistono, affiancandola ad una stima dettagliata di tutte le infrastrutture primarie e secondarie mancanti e che, una volta realizzate, farebbero di Orta di Atella un fiore all’occhiello dell’intera Regione.</span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Fatto ciò, bisogna chiedere uno sforzo minimo a tutti coloro che intendono regolarizzare la propria posizione amministrativa! <strong>Uno sforzo che sicuramente non può essere di mille euro come chiesto da questa giunta per trasformare gli uffici in appartamenti</strong>. Non basterebbero a pagare il tecnico funzionario che istruisce la pratica. <strong>Diventa ridicolo e pericoloso!</strong> </span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">È giusto, invece, far comprendere alle forze imprenditoriali <em>in primis</em> (ma anche ai singoli cittadini interessati) che l’eventuale sforzo di ordine economico sarà abbondantemente ripagato da una tranquillità psicologica conseguente alla regolarizzazione ma anche da un consequenziale aumento di valore del proprio immobile. Bisogna, altresì, far comprendere a tutti gli enti sovraordinati (chiedendone la collaborazione fattiva), presentando un pacchetto ben articolato di proposte che riguardano l’intera materia urbanistica e paesaggistica, che la regolarizzazione di queste posizioni, compreso i cambi di destinazione d’uso, porteranno benefici per l’intera cittadinanza. </span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Abbiamo, inoltre, spiegato, anche in maniera piuttosto elementare, come è possibile riequilibrare il territorio, integrando “vecchio” e “nuovo”, facendo ricadere i benefici delle realizzazioni infrastrutturali anche sulla parte antica del territorio, guardando con particolare attenzione ai centri storici, magari con una politica di sviluppo del commercio proprio in quelle zone che adesso risultano abbandonate a se stesse. Riequilibrare il territorio sotto il profilo sociale, culturale ed economico, partendo dal riequilibrio urbanistico che può e deve avvenire con la collaborazione di altri enti, attraverso la realizzazione di una serie di infrastrutture, come circumvallazione, strade, piazze, parcheggi, cittadella scolastica, teatro, piscina, cittadella sportiva, ecc&#8230; Concertare, poi, con la Provincia la realizzazione di due Istituti superiori, magari il Liceo Classico ed Istituto tecnico, oltre ad un complesso decente per la Ragioneria, a costo zero; concertare con la diocesi la realizzazione di una nuova Chiesa con tanto di oratorio, auditorium e strutture complementari, sempre a costo zero. Ed ecco che ritorna prepotentemente il tema della <strong>concertazione</strong>.</span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Stimato, poi, che ci vorrebbero circa 50 milioni di euro per realizzare tutte queste opere infrastrutturali, basterà distribuire, equamente a seconda delle singole condizioni, tale somma sulle migliaia e migliaia di immobili che devono e che potranno essere “normalizzati”.</span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">No, non è il libro dei sogni, ma è un<strong> percorso attuabile nell’arco di due o tre anni con una classe dirigente competente, credibile e che, soprattutto, garantisca serietà e serenità nel coordinamento fra i vari livelli istituzionali. Un processo, questo, che non può essere garantito, per noti motivi, dall’attuale sindaco e dall’attuale maggioranza. </strong></span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;">Noi, invece, abbiamo dimostrato di sapere curare e coordinare i rapporti con tutte le istituzioni. Siamo anche noi convinti che questo sia il tempo in cui ognuno debba assumersi le proprie responsabilità. Per questo siamo disponibili ad ampliare il confronto, già intrapreso con larga parte della popolazione, a tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio comunale per dare un’accelerata alla soluzione dei problemi. Questo, però, potrà avvenire solo <strong>un attimo dopo</strong> che, chi si è reso responsabile di una frattura politica e sociale ai limiti di una guerra civile, si faccia da parte; <strong>un attimo dopo</strong> che si faccia da parte chi, per mancanza di controllo e per una effettiva volontà, ha favorito una crescita urbanistica esponenziale e disorganizzata del territorio a vantaggio di pochissimi e a danno dell’intera cittadinanza; <strong>un attimo dopo</strong> che si prenda atto che non si può più continuare ad illudere i cittadini con delibere farsa; solo <strong>un attimo dopo</strong> che, con un gesto d’amore nei confronti di una cittadinanza da cui ha ricevuto tanto e non solo in termini affettivi, il Sindaco prenda atto che con il persistere del suo atteggiamento, e non per volontà dell’opposizione, si corre il serio rischio di far sciogliere nuovamente il consiglio comunale di Orta di Atella.</span></p>
<p class="MsoNormalCxSpMiddle">
<address>Francesco PICCIRILLO<br />
Capogruppo Consiliare P.D.<br />
ORTA DI ATELLA</address>
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		<title>IL PUC dei SERVIZI nella Legalità,Riequilibrio, Perequazione e Qualificazione del Territorio.</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 16:02:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ad Orta l&#8217;opposizione esercita ,coerentemente e per mandato del popolo, il suo ruolo in Consiglio Comunale, nei Partiti, nelle piazze. Quindi onore al merito di chi ad Orta conserva la fiaccola del confronto, del dibattito politico, della legalità e democrazia. E&#8217; una realtà che il PD, cardine del centrosinistra , ha sempre perseguito con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pdorta.it/wp-content/uploads/2011/10/img_2575.JPG" alt="crocesanta" align="left" />Ad Orta l&#8217;opposizione esercita ,coerentemente e per mandato del popolo, il suo ruolo in Consiglio Comunale, nei Partiti, nelle piazze. Quindi onore al merito di chi ad Orta conserva la fiaccola del confronto, del dibattito politico, della legalità e democrazia. E&#8217; una realtà che il PD, cardine del centrosinistra , ha sempre perseguito con una intesa solida e trasparente con tutti i gli organismi politici di opposizione; una intesa che è espressione del clima di protesta civile, evidente in tutto il paese.</p>
<p>Questo è il senso di tutti gli interventi di piazza che ci sono stati e ci saranno. Tale è la linea politica che il PD ha condiviso con i cittadini nella gremita &#8220;Piazza Crocesanta&#8221;, domenica 09 ottobre c.a..Coerente e univoca la sintesi politica articolata dagli interventi di Domenico Iovinella ( Segretario f.f.del PD- Orta )- Giuseppe Roseto (Consigliere Comunale PD )-Angelo Sglavo (Consigliere Provinciale PD )- Salvatore Rainone ( Dirigente PD )- On.le Stefano GRAZIANO ( Deputato PD alla Camera ).Tutti hanno ribadito in premessa : 1) l&#8217;attuale Esecutivo di Orta sprofonda ogni giorno di più per  il malgoverno di ieri e di oggi -2)  il disorientamento amministrativo continua, negando l&#8217;ormai incancrenito dissesto finanziario al Comune- 3)si  attiva una propaganda ridicola circa il PUC del territorio,  parlando sempre con la logica della &#8220;cosa nostra&#8221;,ignorando le sue interconnessioni con tutto il contesto ed esigenze edilizie dei Comuni viciniori e dei vincoli vigilantissimi della Provincia, come è stato ben evidenziato dal rappresentante Provinciale SGLAVO- 4)chi vaneggia di medicare il territorio &#8220;a posteriori&#8221; non è lo stesso che lo ha smembrato &#8220;a priori &#8220;?- 5) si rinsavisca con un gesto di resipiscenza, dimettendosi per ricominciare ad Orta con un percorso di normalità !Nel concreto il PD è pronto ad ogni responsabilità, come lo fu, già, con il programma elettorale !</p>
<p><span id="more-87"></span></p>
<p>VOGLIAMO IL P.U.C. DEI SERVIZI- IL P.U.C. DI RIQUALIFICAZIONE- IL P.U.C. DELLA LEGALITA&#8217;</p>
<p>Un Piano Urbanistico di riqualificazione sulle ferite gravi del territorio, che faccia giustizia anche di quei cittadini che hanno osservato le norme e la legge e che, oggi, potrebbero essere le vittime designate. Necessita una visione globale dell&#8217;intero abitato urbano, partendo dal centro , ovvero dai centri storici ed operare per una ristrutturazione guidata secondo le linee del &#8220;piano casa&#8221; nazionale e valorizzare in senso commerciale o, anche, decentrando alcuni uffici di servizio al cittadino. Per gli immobili totalmente fuori norma o in gravi difformità deve farsi quanto possibile per legge, secondo la logica della perequazione sociale: chi ha tolto alla Comunità in termini di servizi e strutture sociali ,DIA. Chi è stato privato di vivibilità ( cioè il cittadino ) ABBIA, spazi degni, marciapiedi sicuri, parchi verdi, Centri scolastici  pubblici completi, altro Ufficio postale, strutture sanitarie, viabilità sicura e collegata alle superstrade, ricollocazione del Mercato in zona PIP, recupero di storici percorsi di viottoli e stradine abusivamente occupati e che faciliterebbero la viabilità, ecc&#8230;ORTA ha bisogno di tutti questi parametri ed altro, perché possa avviarsi ad essere una cittadina normale. Non parliamo NOI di abbattimenti  o altro perché il nostro solo obiettivo è la riqualificazione del paese che amiamo e che molti altri hanno scelto come luogo in cui vivere, ma in maniera decorosa e dignitosa. La PEREQUAZIONE  è il punto chiave per realizzare una giustizia sociale e potrebbe comportare acquisizioni ,espropri, convenzioni, ristrutturazioni, rimodulazioni di immobili. Questo è il fulcro su cui si incentrerà un serio PIANO dei SERVIZI ad Orta. Un passo così determinante non è cosa da  &#8220;aglio e olio&#8221;ma è e deve essere un passaggio REFERENDARIO, come messo in evidenza dal rappresentante della Provincia SGLAVO e dal parlamentare GRAZIANO, nonché da tutto il  PD e opposizione. Continua e trasparente concertazione nonché FORUM di tutte le Categorie, Associazioni, Partiti e cittadini di Orta e consulenza con Provincia e Prefettura. Il ritorno alla normalità ad Orta passa attraverso l&#8217;esercizio della legalità e della cittadinanza attiva di tutti.</p>
<p>IL CIRCOLO P.D. di ORTA di ATELLA -CE-</p>
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